🕒 Ultimo aggiornamento: 05 Dicembre 2025
Nota di Trasparenza: WalletItalia realizza analisi approfondite basate su dati tecnici di mercato. Questo articolo può contenere link affiliati.
Tutti ti dicono che "la festa è finita". Che il 2025 sarà l'anno zero per i bonus edilizi. Hanno ragione... ma solo se non sai come muoverti. Mentre la massa piange la fine del Superbonus, pochi furbi stanno già pianificando la "Combo" che vale quasi 20.000 euro.
Ma c'è un segreto che le imprese edili non amano pubblicizzare, perché è complicato da gestire per loro (ma estremamente redditizio per te). Si chiama "Bonus Stacking": l'arte di cumulare legalmente diverse agevolazioni minori per ottenere una detrazione monstre, a patto che gli interventi siano distinti.
AVVISO IMPORTANTE SULLA FRUIZIONE
A causa delle modifiche legislative (DL 39/2024), questa strategia funziona quasi esclusivamente se fruita come detrazione IRPEF in 10 quote annuali (non è più possibile lo Sconto in Fattura o la Cessione del Credito, salvo rarissime eccezioni). Devi avere capienza fiscale.
Prima di iniziare, una regola fondamentale: le leggi cambiano in fretta. Per tutte le informazioni ufficiali e la modulistica aggiornata, visita il sito ufficiale dell'Agenzia delle Entrate.
LA "COMBO SEGRETA" 2025: COME ARRIVARE A 19.000€
Dimentica il "bonus unico". La strategia vincente per il 2025 è spezzettare e inquadrare correttamente i lavori. Ecco la combinazione che stiamo consigliando:
1. IL VERO RE: BONUS BARRIERE 75% (FOCUS ASCENSORI/SCALE)
Questo è il bonus con l'aliquota più alta, prorogato fino al 31 dicembre 2025. Non serve avere un disabile in casa. Tuttavia, a causa delle recenti restrizioni, è sfruttabile al 75% ESCLUSIVAMENTE per interventi su:
- Ascensori e montacarichi.
- Scale e rampe.
- Piattaforme elevatrici.
Vantaggio: Detrai il 75% della spesa in 5 anni (massimali variabili, fino a 50.000€). È il tasso più alto rimasto in Italia per queste opere.
2. L'ECOBONUS MIRATO AL 65% (SOLO EFFICIENZA PURA)
Non usare il bonus ristrutturazione generico per l'efficienza energetica! Se installi una pompa di calore o un sistema ibrido evoluto, puoi accedere al 65%. ATTENZIONE: Le caldaie a condensazione "fossili" non sono più incentivate dal 2025, in linea con le direttive UE.
Scopri tutti i dettagli sulle detrazioni ecobonus 2025 direttamente dal sito ENEA.
3. IL "FILLER": RISTRUTTURAZIONE BASE (36% - 50%)
Per tutto il resto (abbattere muri, rifare pavimenti interni non correlati alle barriere, pitture), userai il bonus standard. Anche se scende al 36%, cumulato agli altri due fa massa.
Consulta la guida completa e aggiornata sulle detrazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia del 2025 per capire i nuovi limiti di spesa e l'aliquota finale (che per l'abitazione principale potrebbe restare al 50% per un periodo).
IL CALCOLO REALE (ESEMPIO PRATICO)
Immagina di dover spendere 30.000€ per sistemare casa. Se usi solo il bonus standard 2025 (ipotizziamo 36%), recuperi 10.800€.
Ora guarda cosa succede con la "Combo WalletItalia" (Assumendo che l'intervento sia distinto e ammesso):
| Tipo Lavoro | Spesa | Bonus Usato | Soldi Recuperati |
|---|---|---|---|
| Installazione Montascale/Rampa | 10.000€ | Barriere 75% | 7.500€ |
| Nuova Pompa di Calore | 8.000€ | Ecobonus 65% | 5.200€ |
| Pavimenti e Pittura | 12.000€ | Ristrutt. 50%* | 6.000€ |
| TOTALE | 30.000€ | - | 18.700€ (RECUPERATI!) ✅ |
*Nota: La percentuale finale del bonus ristrutturazione (36% o 50% per l'abitazione principale) dipenderà dalla legge di bilancio definitiva e dalla tua specifica situazione.
NON REGALARE SOLDI ALLO STATO
La differenza tra chi sa queste cose e chi no, sono quasi 8.000€ di detrazioni perse nello stesso identico cantiere. Informarsi non è più un optional, è un dovere verso il tuo portafoglio.
La legge di bilancio definitiva è attesa. Segui WalletItalia per sapere subito quando la 'Combo' sarà ufficialmente confermata.
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